venerdì 30 novembre 2007

Library Roadshow - La Biblioteca itinerante

Nascosti in reconditi angoli di Venezia puoi ammirare perle celate dall'ombra dei monumenti più famosi. Allo stesso modo, al proprio interno, anche l'albergo Marin custodisce una preziosa ricchezza sconosciuta a molti, ma di certo apprezzata da tutti gli appassionati del genere: la cosiddetta "Library Roadshow". Tradotto alla lettera, il termine italiano che ne deriva è "biblioteca itinerante". In pratica consiste in un piccolo spazio dedicato alla raccolta di libri letti dai nostri clienti e lasciati in dotazione all'hotel. In cambio di questo "regalo", il cliente prende in prestito un libro presente all'interno della nostra libreria, marchiato dall'hotel Marin, per portarlo via con sè, qualsiasi sia la sua destinazione. Una volta terminata la lettura del libro, questo "scambio" potrà essere ripetuto nuovamante con qualsiasi altro testo appartenente ad un'altra biblioteca itinerante, l'importante è assicurarsi ogni volta di apporre il proprio nome su ognuno di questi libri, in modo da delineare una lista comprendente i nominativi di tutti coloro che hanno avuto in prestito il testo in questione. La magia di un libro si esprime anche in questo modo, poichè passando di mano in mano riesce a far sognare persone appartenenti a culture a volte diversissime ma accomunate dall'unica passione per la lettura.

Per informazioni sull'albergo Marin:
http://www.albergomarin.it/

lunedì 26 novembre 2007

Acerenza: la città cattedrale

Acerenza, borgo lucano (provincia di Potenza) situato su una rupe di tufo ad oltre 800 metri sopra il livello del mare, racchiuso tra il fiume Bradano ed il torrente Fiumarella, è davvero il "caelsae nidum Acherontiae" (ovvero "il nido d'aquila dell'alta Acerenza") così come descritta dall'illustre poeta latino Orazio, nato nella vicina Venosa.
Acerenza "significa "luogo alto".
Gli Osci, una delle prime tribù lucane, occuparono infatti le zone più elevate della Basilicata, tra cui un luogo cui diedero nome di "Akere", in seguito "Acherutia". Il poeta latino Orazio la menziona come "Acherontia" riportando così il nome alle sue vere origini. I Romani conquistarono Acerenza nel 318 a.C. e vi costruirono un tempio che dedicarono ad Ercole Acheruntino. Nell'anno 799, poi, il vescovo Leone II vi fece costruire una Chiesa dove furono poste le spoglie del Santo Martire Canio. Nel 1059 Roberto il Guiscardo giurò fedeltà alla Chiesa Romana dopo che (durante il Concilio di Melfi) gli fu cancellata la scomunica anche grazie all'aiuto di Godano, monaco di Cluny e vescovo di Acerenza. Il Guiscardo come segno di riconoscenza ordinò la costruzione di una chiesa che fosse più bella ed imponente di quella già esistente. I lavori così iniziarono ma fu solo grazie ad Arnaldo, abate di Cluny e nominato arcivescovo nel 1067, che la Chiesa fu terminata nel 1080 e successivamente consacrata a Santa Maria Assunta e San Canio. Fra il XIII-XV secolo Acerenza, che era stata degli Svevi e degli Angioini, ritornò ad essere degli Aragonesi dopo esser stata sottratta alle lotte dei baroni per volere del re Ferdinando. Nel 1456 fu distrutta dal terremoto e subito ricostruita. Nel 1479 passò nelle mani della nobile famiglia dei Ferrillo ovvero nelle grinfie, per meglio dire, di famiglie private che a causa dei loro egoistici interessi la portarono alla decadenza.
Per ulteriori informazioni su tale borgo vi suggeriamo di consultare il sito www.borghitalia.it; se invece siete in cerca di un albergo ove alloggiare consultate il sito www.best-bookings.com.

venerdì 23 novembre 2007

Trasporto aereo di animali domestici

Quando si viaggia con animali, è bene organizzarsi per tempo, almeno due mesi prima; in questo modo si potrà viaggiare in totale sicurezza e comodità senza che il nostro "amico" abiia alcun tipo di problema.
Elenchiamo di seguito le norme dettate dalla IATA (Associazione Internazionale Trasporto Aereo) per il trasporto aereo di animali domestici:
- per qualsiasi animale domestico è necessaria la prenotazione;
- il passeggero è tenuto a fornire il cibo di cui necessita l'animale durante il viaggio;
- è permessa la presenza di un solo trasportino per ogni tratto di cabina divisa da paratia fissa o mobile (potrebbero comunque esservi deroghe eccezionali);
- qualora più animali dovessero essere trasportati nello stesso trasportino, la quantità non deve superare le 5 unità, nonchè il peso di 8 kg (compreso il trasportino);
- gli animali che pesano più di 8 kg (trasportino compreso) dovranno viaggiare nella stiva;
- le dimensioni massime previste per i trasportini sono: 46x25x31;
- l'animale non deve emanare odore sgradevole e deve rimanere per l'intera durata del viaggio nel trasportino;
- nel caso in cui le norme non vengano rispettate, o qualora l'animale arrechi disturbo agli altri passeggeri, il comandante ha la facoltà di farlo trasferire nella stiva oppure di sbarcarlo al primo scalo;
- i cani guida possono essere imbarcati in cabina senza trasportino ma sono obbligatori guinzaglio e museruola.

San Remo: non solo musica!



.....San Remo è uno dei più prestigiosi centri turistici del Mediterraneo. Divenne, infatti, attrazione turistica nel secolo scorso quando la città era meta fissa della più prestigiosa aristocrazia del continente o di personaggi di grande richiamo. Simbolo della città sono i fiori grazie ai quali San Remo è diventata città leader nel Mediterraneo per la loro produzione ma anche sede di un importante mercato che esporta in tutta Europa ed ospita veri e propri stilisti dei fiori in grado di creare nuove varietà. Ciò è, inoltre, stato favorito dal clima tipicamente Mediterraneo che ha permesso la nascita e lo sviluppo di una vegetazione lussureggiante, quasi tropicale. Il tutto si sposa con la suggestiva architettura liberty che, alla fine del secolo, sbocciò in eleganti ville e profumati giardini che, ancor oggi, ne caratterizzano l'immagine.
Qualche chicca: Alfred Nobel ideò a San Remo (dove visse gli ultimi anni della sua vita) i celebri ed omonimi Premi; Federico III di Russia apprese a San Remo di essere divenuto imperatore di Germania (quella che era la sua villa è, oggi, sede dell'Ufficio del Turismo); l'imperatrice Russa, Maria Alexandrovna, soggiornò a San Remo per 3 mesi nell'inverno del 1876. Fu proprio quest'ultima a donare a San Remo i palmizi per il lungomare: le autorità cittadine, in segno di gratitudine, le dedicarono il viale ancor oggi noto come Corso Imperatrice. Infine proprio alla presenza, nella cittadina ligure, della nobiltà russa è dovuta la chiesa ortodossa.
Per informazioni sugli Hotel a San Remo visita il sito www.best-bookings.com (guarda anche la newsletter Dicembre 2007).

giovedì 22 novembre 2007

Mostra a Venezia. Francesco Ciusa: "Gli anni della biennale (1907-1928)"

Sabato 3 Novembre è stata inaugurata la mostra "Francesco Ciusa: gli anni della biennale (1907-1928)" a Palazzo Molin Adriatica, Zattere 1412. Ideata e promossa dalla Federazione delle Associazioni sarde in Italia, con il Patrocinio del Comune di Venezia, la mostra resterà aperta fino al 16 Dicembre, con ingresso gratuito, in orario 10-17, chiusa il lunedì. La fama di tale artista è legata soprattutto al gesso "La madre dell'ucciso" che fu esposta, per la prima volta, ai Giardini nel 1907. Ciusa intraprese dunque un lungo ed articolato percorso, sullo scenario nazionale ed internazionale. Nel 1928 espose, alla Biennale, per l'ultima volta con "L'anfora sarda" anch'essa visibile alla mostra ora allestita.
Se sei interessato alla mostra e nell'occasione vorresti soggiornare a Venezia per qualche giorno ti consigliamo due alberghi molto carini e semplici da raggiungere: Albergo Marin e Albergo Agli Artisti. Come puoi prenotare? Tutto ciò che devi fare è entrare nel sito www.best-bookings.com.

mercoledì 21 novembre 2007

Motor Show di Bologna 2007

Il Salone Internazionale dell'Automobile, giunto quest'anno alla sua 32° edizione, si svolgerà presso il Quartiere Fieristico di Bologna dal 6 al 16 Dicembre 2007.
Il Motor Show nasce nel 1976 a Bologna come unica alternativa ai circuiti e il solo modo per vedere i campioni da vicino; inoltre grazie agli avvenimenti dinamici, che coprivano a 360° sia gli interessi automobilistici sia motociclisti, si scatenò grande entusiamso e di conseguenza fu ingente l'afflusso di pubblico che ne derivò. Gli anni '80 videro la nascita del Rally Indoor e la presenza diretta al Salone da parte delle case automobilistiche, con Fiat che nel 1985 lanciò in anteprima mondiale la Croma. Alla fine del decennio la grande presenza televisiva e radiofonica rappresentarono un altro elemento di crescita così come la nascita del Centro Studi Promoter, elemento fondamentale per monitorare l'andamento del settore e per dialogare con gli addetti ai lavori. Occasione unica di fama internazionale, Motor Show oggi costituisce una manifestazione assolutamente da non perdere.
Nel caso in cui volessi partecipare a questo straordinario evento e avessi bisogno di un hotel o b&b in cui alloggiare ti consigliamo di consultare il sito www.best-bookings.com
Buon divertimento!!...e se avessi voglia ricorda che ci farebbe piacere ricevere commenti ed eventuali racconti circa la tua esperienza al Motor Show!!

venerdì 16 novembre 2007

Montefioralle: la sentinella della Val di Greve

Montefioralle è un piccolo borgo, in provincia di Firenze, situato su un colle fra le strade bianche del Chianti, che con i loro tipici saliscendi rendono noti orizzonti dalle prospettive inattese facendo cosi apparire pievi e badie solitarie, case coloniche e fattorie, poderi e terrazzamenti.
Il primo documento in cui appare tale borgo, inizialmente con il nome di Monteficalle, risale al 1115 e la sua appartenenza viene attribuita a nobili di origine Longobarda. Pare, inoltre, vi abbia addirittura soggiornato Federico Barbarossa.
Il fortilizio fu poi distrutto per ben due volte: nel 1325 da Castruccio Castracani e nel 1387 da Alberico da Berbiano. Montefioralle passò poi nelle mani dei Ricasoli, dei Benci da Figline e dei Gherardini. Componente celebre di quest'ultima famiglia è Monna Lisa del Giocondo, soggetto dell'altrettanto famoso ritratto di Leonardo da Vinci.
Per ulteriori informazioni visitare il sito: www.borghitalia.it
Consigliamo, infine, la visita di questo stupendo Borgo magari nel corso di un breve week-end alla scoperta di Firenze e dintorni. A tale scopo vi suggeriamo di consultare il sito www.hotellinflorence.it dove potrete trovare tutte le informazioni storiche del magnifico capoluogo Toscano e suggerimenti su alloggi, ristoranti e quant'altro.